🎨 Inizia il 2026 del Club dell’Acquarello, prosegue il viaggio nei Colori

Club dell’Acquarello – L’arte di mescolare, osservare e ascoltare i pigmenti

Il 3 febbraio si è tenuto il primo incontro del Club dell’Acquarello della Scarabunculorum Societas, intitolato “Viaggio nei Colori”. Come nelle tappe del 2025 di questo percorso, la protagonista è stata Natacha — con il suo inconfondibile accento belga e la sua capacità di trasformare la teoria del colore in poesia liquida.

Dalla sua voce dolce, ogni parola suonava come una goccia di colore che cade sulla carta: precisa, calma, a tratti musicale. Le socie, armate di pennelli e palette, l’hanno seguita in diretta su Zoom in un piccolo rito collettivo dove si mescolavano emozione, scienza e creatività.


🌈 “Girare la ruota di Natacha”

Dalla teoria alla pratica: Natacha ha guidato il gruppo nella creazione delle proprie mixing chart e ruote cromatiche. La base? Sei colori puri: giallo limone, giallo ocra, rosa magenta, rosso, blu phtalo e blu oltremare. Da queste tinte primarie è nato un universo di sfumature infinite.

Ogni quadrato colorato, ogni piccola variazione, è stata una scoperta. La ruota cromatica si è trasformata in una sorta di mandala che si animava sotto le dita. E intanto, il gruppo annotava su quaderni creativi e bullet journal le proprie osservazioni: “verde più freddo con aggiunta di blu”, “mix perfetto per un viola vellutato”.

Le immagini della serata raccontano tutto: palette piene di luce, pigmenti vibranti, tabelle ordinate dove il colore sembra suonare una musica silenziosa. Una danza di pennelli e piccole ciotole che, passo dopo passo, ha portato ciascuna a comprendere quanto un colore non viva mai da solo, ma solo nel dialogo con un altro.


📘 Approfondimento: La teoria del colore

La teoria del colore non è solo un argomento tecnico: è il linguaggio invisibile dell’arte. Durante l’incontro, Natacha ha proseguito la spiegazione della costruzione della ruota cromatica come fosse una mappa per orientarsi nel mondo delle emozioni.

I colori primari (rosso, giallo, blu) diventano la radice da cui nascono i secondari (verde, arancione, viola) e i terziari, con un equilibrio che si basa su contrasti e armonie. Durante il percorso, iniziato nel 2025, si è parlato della temperatura dei colori, dei colori complementari e del modo in cui ciascun pigmento reagisce con l’acqua. Natacha ci ha invitato a non temere gli “errori” – perché a volte è proprio da un’inattesa miscela che nasce la tonalità più sorprendente.

Uno degli aspetti più affascinanti è stato l’approccio consapevole: osservare come i pigmenti interagiscono, come alcuni si depositano in trasparenza e altri si diffondono come onde. La teoria del colore diventa così un viaggio sensoriale, dove l’occhio e il cuore imparano a riconoscere sfumature, vibrazioni, contrasti.


💬 La magia della condivisione

Dopo la diretta, come sempre, la creatività ha continuato a fluire nella chat del gruppo WhatsApp del Club dell’Acquarello. Le socie hanno condiviso foto delle loro ruote cromatiche e delle mixing chart, chiedendo consigli, confrontando pigmenti, cercando i codici dei loro colori preferiti.

Chi era ancora incerta sulla differenza tra PR122 e PR176 ha trovato subito aiuto; chi cercava “il blu perfetto per il mare d’inverno” ha trovato entusiasmo e suggerimenti. Perché questa è la forza della nostra associazione: la condivisione moltiplica l’ispirazione.

Il risultato? Una sinfonia di colori e messaggi, un fil rouge che unisce persone lontane ma accomunate dallo stesso battito creativo.


👉 Vuoi unirti al prossimo viaggio tra pigmenti e sfumature?

Scopri i prossimi appuntamenti del Club dell’Acquarello nella sezione eventi sul nostro sito La Società degli Scarabocchi. Le registrazioni degli incontri passati sono disponibili in area soci.
Prendi il tuo pennello, prepara i tuoi colori… e lasciati trasportare anche tu dal viaggio nei colori con Natacha… e preparati per il prossimo incontro del Club dell’acquarello che si terrà il 24 marzo insieme a Michela.

🌿 Trame, Pizzi e Decori: primo incontro della Club della Carta

Come trasformare un foglio bianco in carta preziosa

Venerdì sera, sugli schermi di Zoom, è accaduta una piccola magia.
Un gruppo di persone — socie curiose, mani pronte, occhi attenti — si è ritrovato per un nuovo incontro del Club della Carta, guidato dalla nostra instancabile Silvia. Il titolo già prometteva bene: “Trame, Pizzi e Decori. Come trasformare un foglio bianco in carta preziosa”.

All’inizio, sui tavoli virtuali comparivano solo pochi elementi semplici: fogli di carta da pacco bianca o avena, pastelli a cera non acquarellabili, e piccoli ritagli di trame e merletti. Ma in poco tempo, tutto ha iniziato a cambiare.

Con movimenti pazienti e curiosi, Silvia ha mostrato come far danzare la materia: le trame di pizzi e centrini, i fermatappeti di cucina, le griglie dei lavandini — oggetti comuni, eppure trasformati in strumenti artistici — hanno lasciato sulle carte impronte delicate, ombre, rilievi, segni poetici.

E poi, quell’ingrediente segreto
(Se siete curiosi di scoprirlo, potete sempre sbirciare nella registrazione dell’incontro!)

Quello che prima era solo un foglio bianco, ora respirava. Ogni venatura raccontava una storia diversa, fatta di tocchi, sperimentazioni, intuizioni. La carta diventava preziosa non per il suo valore materiale, ma perché intrisa della creatività di chi l’aveva toccata.


✨ Quando la creatività si moltiplica

Come sempre accade nella nostra associazione, non tutto si è concluso con la chiusura della stanza Zoom.
La creatività, una volta accesa, si moltiplica.

Appena finito l’incontro, la chat del gruppo WhatsApp del Club della Carta si è illuminata: foto e messaggi si sono susseguiti senza sosta.

C’è chi ha provato la tecnica con il tappetino della cucina, chi ha sperimentato con una candela, chi addirittura con una sedia! Le nostre socie hanno scritto ridendo: “Mi aggiro per casa a scrutare possibili vittime per esperimenti”.

C’è chi ha già pensato a un vecchio baule come prossimo “progetto” e chi nel frattempo ha trasformato la sua carta decorata in un delizioso segnalibro con la scritta “Think Positive”.

Il risultato? Un tripudio di texture, colori e invenzioni. Foglie di carta che portano impresse storie di case, di gesti e di leggerezza.

E se nei prossimi giorni vedrete qualcuno per strada chino su un tombino con un foglio di carta in mano… ora sapete esattamente cosa sta facendo. 😉
Sta cercando la bellezza nei dettagli, come ogni vero membro della Scarabunculorum Societas.


👉 Vuoi anche tu scoprire come nasce una carta preziosa da un foglio bianco?

Segui il nostro Club della Carta e unisciti a noi nei prossimi incontri.
Perché la creatività, quando si condivide, non si divide: raddoppia.